Nella Galleria - situata al terzo e ultimo piano di palazzo Carpegna - è esposta una parte delle
collezioni accademiche. Altre opere sono collocate nelle Sale accademiche, negli uffici di
Segreteria, nella Sala conferenze, situate al piano nobile, come anche nella Biblioteca Accademica,
nella Biblioteca Sarti e nell'Archivio Storico che si trovano al secondo piano.
La parte restante delle collezioni è conservata in depositi situati al piano terreno o lungo
la rampa elicoidale.
Nell'arco del quadriennio 2008-2011 è in programma di riaprire totalmente al pubblico la
Galleria rinnovata da un recente restauro, secondo un progetto elaborato da Angela Cipriani, Marisa
Dalai Emiliani, Pia Vivarelli (recentemente scomparsa) in quanto Sovrintendenti alla Galleria e
alle Collezioni Accademiche. Il nuovo allestimento è stato progettato, in collaborazione con
l'Accademico architetto Francesco Cellini, seguendo i criteri più aggiornati, utilizzando cioè lo
stesso ordine espositivo per restituire con immediatezza ed efficacia l'idea stessa di Accademia
nel corso dei secoli. Ai restauri delle opere di pittura e scultura, resi necessari dal lungo
passato periodo di immagazzinamento delle opere, affidato alla cura di Fabio Porzio, si intende
affiancare l'ormai consueto laboratorio di ricerca sulle metodiche del restauro, diretto sempre da
Fabio Porzio, particolarmente interessante per la varietà dei materiali e quindi della ricchezza
delle relative problematiche. Si sta inoltre procedendo a una rilettura dei documenti d'archivio,
al fine di ricostruire la consistenza storica e attuale delle collezioni accademiche.
Il 18 ottobre 2008, festa di San Luca e apertura dell'anno accademico all'Accademia Nazionale
di San Luca, si è inaugurata la "galleria dei gessi", al terzo piano di palazzo Carpegna: un
ambiente molto luminoso, fra lo scalone principale e la rampa borrominiana che conserva
l'impronta del restauro eseguito da Gustavo Giovannoni negli anni Trenta del Novecento. In questa
nuova sala sono esposti, dopo un accurato restauro,
exempla di una delle collezioni più squisitamente rappresentativa della storia
dell'Accademia, la raccolta di gessi, con sculture di Canova, Thorvaldsen, Kessels, Gibson, Wolff.
Nei prossimi mesi terminerà l'allestimento di altre due sale e nei successivi tre anni
si procederà, ogni 18 ottobre, all'apertura delle restanti, fino al completamento del progetto
espositivo curato dalle sovrintendenti che prevede,
La Galleria si articolerà così, iniziando dalla rampa borrominiana che segnerà il nuovo
ingresso, in una sala riservata alla funzione didattica svolta nei secoli dall'Accademia, nella
quale sarà presentata anche una scelta di ritratti storici degli Accademici; seguirà quindi la
'galleria dei gessi', che rappresenta il centro del nuovo allestimento. Da questa si accederà a una
piccola sala dedicata al disegno storico di pittura, scultura e architettura, elemento unificante
della lunga vita dell'istituzione, e quindi si passerà alla sala che ospiterà opere legate alla
'scuola di nudo', nonchè a due sale, tra loro comunicanti, destinare a ospitare una selezione di
opere, l'una di arte moderna e l'altra di arte contemporanea. L'ultima sala, molto
raccolta, sarà destinata a casi-studio emersi, o che emergeranno, dalle più recenti indagini
condotte su opere della collezione.
Il programma prevede: borse di ricerca; restauro delle opere; guida-catalogo delle opere
esposte nelle sale; allestimenti.
Nel 2012 sarà presentato il nuovo
Catalogo generale delle collezioni accademiche.
La Galleria accademica attualmente non è allestita per lavori di restauro in corso.