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Esposizione

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Dal 18 ottobre 2010, festa di San Luca e apertura dell'anno accademico, all'Accademia Nazionale di San Luca, è possibile visitare le nuove sale della Galleria situata al terzo piano di Palazzo Carpegna, fra lo scalone principale e la rampa borrominiana.

Le raccolte esposte riflettono quasi cinque secoli di storia dell’istituzione – tra le più antiche d’Europa – con una documentazione particolarmente ricca della sua attività più rilevante e costante nel tempo: la formazione di pittori, scultori e architetti, che ha avuto nell’esercizio del  disegno il suo principale fondamento. Di qui la decisione di privilegiare nell’attuale ordinamento delle sale le testimonianze dell’impegno didattico che ha legato gli accademici professori e i rispettivi allievi, a loro volta non di rado destinati a dedicarsi all’insegnamento in parallelo con la propria attività artistica più rinomata.

Il percorso espositivo è aperto dalla Sala della Didattica Accademica: qui, sotto lo sguardo dei maestri che sembrano osservare dalla parete riservata ai ritratti, è esposta una selezione delle numerosissime prove, di artisti noti e meno noti, che ancora si conservano in Accademia e che furono di anno in anno presentate e premiate in occasione della pubblica cerimonia conclusiva dei Concorsi accademici in Campidoglio, tra XVIII e XIX secolo.
Si attraversa quindi la Gipsoteca, inaugurata già nel 2008, dove è possibile ammirare exempla di una delle collezioni  più rappresentative della storia dell’Accademia: la raccolta di gessi originali con sculture, tra gli altri, di Canova, Thorwaldsen, Kessels, Wolff, Tenerani e Zagari, per lo più lasciti o doni di ingresso degli artisti nella prestigiosa istituzione romana.
Da qui si accede al "Gabinetto dei Disegni" dove i materiali grafici esposti esemplificano gli aspetti fondamentali della formazione degli artisti rivolta allo studio della Prospettiva, dell’Anatomia e del sistema degli Ordini architettonici, attraverso la scelta di tre serie di tavole, risalenti tutte alla seconda metà del  XVII secolo. Sulla parete opposta, un altro gruppo di disegni di architettura, spettacolari sotto il profilo progettuale ma anche delle tecniche di rappresentazione grafica, documenta la prassi del dono d’ingresso all’istituzione, a norma di statuto, da parte dei neo-eletti accademici.
Nella successiva sala del "Gabinetto Riservato" sono esposte tele provenienti dalla Pinacoteca Capitolina i cui soggetti nel 1823 vennero giudicati "poco decenti di vedersi pubblicamente” e quindi  tolti dalle sale – con l’eccezione del grande Bacco e Arianna di Guido Reni, che rimase esposto fino al 1841 e che oggi è collocato lungo lo scalone principale della sede accademica – e sistemati temporaneamente in un “gabinetto riservato” per poi essere donate, tra il 1836 e il 1845, all'Accademia di San Luca con precise finalità didattiche.
Nell'ultima sala è infine ospitata parte della Collezione delle opere dei Maestri Accademici Contemporanei.
 

Il progetto museologico-espositivo è stato curato da Angela Cipriani e Marisa Dalai Emiliani.
L'allestimento è stato elaborato da Francesco Cellini.

La Galleria è aperta dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 14.00.


 

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