L'Accademia è sede di due antiche biblioteche d’arte, la
Biblioteca Accademica e la
Biblioteca Romana Sarti, nate in momenti storici diversi
ma oggi connesse in un'unica struttura operativa, in grado di offrire agli studiosi un
patrimonio complessivo di oltre 50.000 volumi, comprendente opere antiche e moderne nel campo della
pittura, della scultura e dell'architettura, e pubblicazioni periodiche per oltre 150 titoli
attinenti lo studio delle Belle Arti. Entrambe le biblioteche si caratterizzano in primo
luogo per la ricerca sulle fonti a stampa, sui manoscritti e gli originali
d'epoca, complemento della documentazione conservata presso l'Archivio
Storico.
Relativamente al moderno, prevalgono gli studi critici sulle arti in
Italia e all’estero, e la produzione intellettuale degli accademici di oggi, in linea con la natura
dell’istituto, scuola secolare di talenti e laboratorio di ricerca attiva.
Tra i fondi speciali è disponibile la donazione dell’archeologo Giuseppe Lugli, che
annovera testi sulla materia con approfondimenti di topografia romana e le note manoscritte
del suo archivio privato. Da segnalare anche la raccolta titolata a Palma Bucarelli, storica
dell'arte negli anni del secondo dopoguerra, leggibile come un percorso attraverso le vicende
artistiche e letterarie del Novecento.
In tempi recenti, infine, sono state acquisite su donazione la
libreria personale di Giancarlo De Carlo, già Presidente dell’Accademia, e quella di Giorgio
Ciucci, accademico Segretario, collezioni utili allo studio e alla formazione
professionale dell'architetto.
Per la consultazione in linea del cataloghi comuni, a seguito dell’adesione al Servizio
Bibliotecario Nazionale, è attivo il collegamento con il
Polo SBN del Comune di
Roma e con il
Sistema delle biblioteche aderenti al
Polo.
