ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA
Biblioteca Romana Sarti
stampa

La Biblioteca Romana Sarti fu inaugurata il 21 aprile del 1881 per volontà dell'architetto Antonio Sarti da Budrio, Presidente della Accademia dal 1860 al 1863, che intese offrire alla cittadinanza la propria preziosa raccolta di libri rendendola patrimonio del Comune di Roma e affidandone la tutela perpetua alla stessa Accademia di San Luca. 

La raccolta si presenta come lo specchio fedele degli interessi variegati e raffinati del Sarti, riflettendone l’animo d’artista e fine erudito animato dalla passione del ricercatore, e si denota per il pregio scientifico e la ricercatezza dei testi a stampa e manoscritti, con un nucleo di opere antiche dal XVI al XIX secolo concernenti lo studio dell'arte, dell'architettura, dell'archeologia, le antichità classiche, le vite di uomini illustri, storie di città e paesi d'Italia. Lo stesso architetto Sarti ha lasciato alla Biblioteca un pregevole album di incisioni di suo pugno che raffigurano gli interni delle maggiori basiliche romane, a fronte dei relativi disegni preparatori. Suggestivi anche diversi album di schizzi a china e acquerelli del pittore Carlo Labruzzi, attivo tra 700 e 800, che nelle immagini ricrea un viaggio d'altri tempi lungo l’antica Via Appia dalle porte di Roma fino a Benevento, tra ruderi romani e scorci di vedute campestri. 

All'interno dell'Amministrazione capitolina, la Sarti è inserita nel sistema delle Biblioteche di Roma che coordina e gestisce il circuito comunale delle biblioteche pubbliche e dei centri specializzati.